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  • 04/09/2025
  • nuovi impianti

Trasferimento di un magazzino a navetta da Padova al Belgio

Il trasferimento e la reinstallazione di un magazzino a navetta automatizzato è un’operazione complessa che richiede competenze specialistiche, pianificazione accurata e un coordinamento puntuale tra più attori. Logiss, azienda specializzata in soluzioni di intralogistica e material handling, ha realizzato per E’Log Automation un progetto di rilocalizzazione del magazzino a navetta di un sito produttivo a Padova, destinato a essere integrato nella sede di BMS a Evergem, in Belgio.

BMS, parte del gruppo internazionale Heylen Group, è specializzata nella distribuzione di elettronica di consumo ed elettrodomestici. Con un’offerta ampia e aggiornata, supporta rivenditori e partner con soluzioni affidabili e in linea con le esigenze del mercato.

Questo intervento ha permesso a BMS Logistics di acquisire un impianto già funzionante e collaudato, trasferendolo con successo e garantendone la piena operatività anche nel nuovo contesto logistico.

 

Il magazzino a navetta: tecnologia per lo stoccaggio intensivo

Il magazzino a navetta (shuttle warehouse) è una delle soluzioni più avanzate per lo stoccaggio intensivo di pallet. Basato su navette automatizzate che si muovono lungo i canali di stoccaggio, consente di ottimizzare lo spazio disponibile, ridurre i tempi di movimentazione e incrementare la sicurezza nelle operazioni interne.

Per una realtà come BMS, che opera su scala internazionale, disporre di un sistema shuttle significa avere un vantaggio competitivo in termini di efficienza, velocità e affidabilità dei flussi logistici. Tuttavia, trasferire un impianto di questo tipo da un sito produttivo a un altro Paese comporta numerose sfide tecniche e organizzative.

 

Le fasi del progetto Logiss

Il progetto, sviluppato da Logiss in collaborazione con E’Log Automation, è stato articolato in più fasi, ognuna caratterizzata da un’elevata complessità.

  1. Analisi e progettazione
    La prima fase ha riguardato lo studio del layout originale del magazzino a navetta di Padova e la definizione delle specifiche di reinstallazione presso la sede BMS di Evergem. Sono stati analizzati i vincoli strutturali, le esigenze di capacità e le modalità di integrazione con i sistemi già presenti.
  2. Smontaggio controllato
    L’impianto è stato smontato in modo metodico: ogni componente – dalle strutture portanti alle guide, dalle navette ai sistemi di controllo – è stato catalogato e mappato per garantire la tracciabilità e il corretto reassemblaggio.
  3. Gestione logistica del trasferimento
    I componenti sono stati trasportati tramite mezzi speciali, con imballaggi progettati per preservare l’integrità di parti elettroniche e meccaniche durante tutte le fasi di movimentazione.
  4. Reinstallazione e calibrazione
    Una volta arrivati a Evergem, i moduli del magazzino a navetta sono stati rimontati seguendo le specifiche ingegneristiche. Sono state eseguite attività di calibrazione e riallineamento delle guide per assicurare precisione e affidabilità nei movimenti delle navette.

 

Le sfide affrontate

Il trasferimento di un magazzino a navetta automatizzato non è paragonabile a uno spostamento tradizionale di scaffalature. Richiede la gestione di componenti complessi, la compatibilità con nuovi layout e il rispetto delle normative europee in tema di sicurezza e movimentazione.

Logiss ha affrontato sfide chiave come:

  • garantire la protezione di parti sensibili durante il trasporto,
  • adattare l’impianto a un nuovo sito con caratteristiche diverse,
  • coordinare fornitori, partner logistici e squadre tecniche,
  • minimizzare i tempi di fermo per assicurare la continuità operativa di BMS.

 

I benefici per BMS Logistics

Grazie all’approccio ingegneristico di Logiss e alla regia di E’Log Automation, il progetto ha generato benefici concreti per BMS:

  • Efficienza immediata: l’impianto è stato riavviato in tempi rapidi, con prestazioni equivalenti a quelle originarie.
  • Ottimizzazione dei costi: l’acquisizione e il riutilizzo di un magazzino già funzionante hanno ridotto i costi rispetto alla costruzione di un sistema ex novo.
  • Affidabilità tecnica: la precisione del rimontaggio e i collaudi hanno garantito la piena operatività delle navette.
  • Sostenibilità: il riutilizzo di un impianto esistente rappresenta anche una scelta responsabile dal punto di vista ambientale.

 

Logiss: un partner per progetti intralogistici complessi

Il caso di BMS dimostra come Logiss non sia solo fornitore di soluzioni, ma un partner strategico per la gestione di progetti complessi di intralogistica e material handling.

Oltre alla progettazione e realizzazione di magazzini automatizzati, Logiss offre servizi ad alto valore aggiunto come la rilocalizzazione di sistemi intralogistici, la riconfigurazione di impianti esistenti e la consulenza per l’integrazione tecnologica.

Grazie a competenze multidisciplinari e a un approccio orientato al risultato, l’azienda è in grado di supportare clienti nazionali e internazionali nell’ottimizzazione dei flussi interni e nella gestione di soluzioni logistiche su misura.

 

Il trasferimento del magazzino a navetta da Padova a Evergem per BMS, è un esempio emblematico di come competenza tecnica, organizzazione e visione strategica possano trasformare una sfida complessa in un risultato concreto e duraturo.

In un settore in cui efficienza e rapidità sono fattori chiave, affidarsi a un partner come Logiss significa poter contare su soluzioni affidabili, sicure e performanti per la gestione della logistica interna.